Gruppo Famiglia

17 febbraio 2018

TOBIA E SARA Il cammino di una famiglia (4)

 

PREGHIERA dei Vespri

Dal Libro di Tobia       4, 4 – 19

Tobi disse a Tobia: Ricordati, figlio, che tua madre ha corso tanti pericoli per te, quando eri nel suo seno…

Ogni giorno, o figlio, ricordati del Signore; non peccare né trasgredire i suoi comandi. Compi opere buone in tutti i giorni della tua vita e non metterti per la strada dell’ingiustizia. Se agirai con rettitudine, riusciranno le tue azioni, come quelle di chiunque pratichi la giustizia. Dei tuoi beni fa‘ elemosina. Non distogliere mai lo sguardo dal povero, così non si leverà da te lo sguardo di Dio. . ..

Ama, o figlio, i tuoi fratelli; nel tuo cuore non concepire disprezzo per i tuoi fratelli, figli e figlie del tuo popolo, e tra di loro scegliti la moglie. L’orgoglio infatti è causa di rovina e di grande inquietudine. Nella pigrizia vi è povertà e miseria, perché l’ignavia è madre della fame.

Non rimandare la paga di chi lavora per te, ma a lui consegnala subito; se così avrai servito Dio, ti sarà data la ricompensa. Poni attenzione, o figlio, in quanto fai e sii ben educato in ogni tuo comportamento. Non fare a nessuno ciò che non piace a te. Non bere vino fino all’ebbrezza e non avere per compagna del tuo viaggio l’ubriachezza.

Dà il tuo pane a chi ha fame e fa parte dei tuoi vestiti agli ignudi. Dà in elemosina quanto ti sopravanza e il tuo occhio non guardi con malevolenza, quando fai l’elemosina. . ..

In ogni circostanza benedici il Signore e domanda che ti sia guida nelle tue vie e che i tuoi sentieri e i tuoi desideri giungano a buon fine, poiché nessun popolo possiede la saggezza, ma è il Signore che elargisce ogni bene. Il Signore esalta o umilia chi vuole fino nella regione sotterranea. Infine, o figlio, conserva nella mente questi comandamenti, non lasciare che si cancellino dal tuo cuore.

 

Per il confronto comunitario:

  • Che tipo di “consegne” facciamo ai nostri figli, in che modalita‘?
  • Come riusciamo a conciliare il patrimonio di valori del passato con le sfide per il futuro?
  • Come riusciamo a trasmettere la fede in famiglia e negli ambienti di vita?
  • Di quali aiuti hanno bisogno oggi le famiglie?

 

Amoris Letitia 175. La madre, che protegge il bambino con la sua tenerezza e la sua compassione, lo aiuta a far emergere la fiducia, a sperimentare che il mondo è un luogo buono che lo accoglie, e questo permette di sviluppare un’autostima che favorisce la capacità di intimità e l’empatia. La figura paterna, d’altra parte, aiuta a percepire i limiti della realtà e si caratterizza maggiormente per l’orientamento, per l’uscita verso il mondo più ampio e ricco di sfide, per l’invito allo sforzo e alla lotta. Un padre con una chiara e felice identità maschile, che a sua volta unisca nel suo tratto verso la moglie l’affetto e l’accoglienza, e‘ tanto necessario quanto le cure materne. Vi sono ruoli e compiti flessibili, che si adattano alle circostanze concrete di ogni famiglia, ma la presenza chiara e ben definita delle due figure, femminile e maschile, crea l’ambiente più adatto alla maturazione del bambino.

Preghiera finale

Ti preghiamo, Signore, per la nostra famiglia perché ci conosciamo sempre meglio e ci comprendiamo nei nostri desideri e nei nostri limiti;

perché ciascuno di noi senta e viva i bisogni degli altri;

perché a nessuno sfuggano i momenti di stanchezza, di disagio, di preoccupazione dell’altro;

perché le nostre discussioni non ci dividano, ma ci uniscano nella ricerca del vero e del bene;

perché ciascuno di noi nel costruire la propria vita non impedisca all’altro di vivere la sua;

perché viviamo insieme i momenti di gioia di ciascuno e guardiamo a te Signore fonte di ogni vera gioia; perché soprattutto, conosciamo te e colui che ci hai mandato, Gesù Cristo;

perché la nostra famiglia non si chiuda in sè stessa, ma sia disponibile, sensibile ai bisogni dei fratelli; perché ci sentiamo sempre parte viva della Chiesa in cammino, e un giorno possiamo continuare insieme in cielo il cammino che insieme abbiamo cominciato sulla terra. Amen.