Catechesi Adulti 2017/2018 GESU’

 

GESU’ DI NAZARET, il MESSIA

 

Durante la vita pubblica Gesù compie alcuni gesti che richiamano la caratteristica messianica: i miracoli per i Vangeli sinottici sono la dimostrazione che in Gesù opera la forza di Dio; è invocato come figlio di Davide (Mt 9,27); Pietro nella sua professione di fede lo riconosce come Cristo, figlio del Dio vivente.

 

I titoli messianici tipici di Gesù:

 

  • Figlio dell’uomo cfr Mc 8,31
  • Servo di Jhavè Racconti della Passione
  • Re Passione di Giovanni 18, 37
  • Cristo Racconti delle apparizioni

 

Le caratteristiche messianiche che assume Gesù durante la vita pubblica

 

  1. Il Battesimo al Giordano cfr Mt 3, 13 – 17

I cieli aperti, la voce del Padre, lo Spirito scende come colomba

  1. Nella Sinagoga di Nazaret cfr Lc 4,16 — 30

Consacrato, mandato a portare il lieto annuncio ai poveri, a proclamare l’anno di grazia

  1. Alla trasfigurazione cfr Mt 17, 1-9

Sul monte, cambia di aspetto, conversa con Mosè ed Elia

  1. I Racconti della Passione cfr Gv 18 e 19

18,9 Perché s’adempisse la parola che egli aveva detto: “Non ha perduto nessuno di quelli che mi hai dato”

19,24 Così si adempiva la Scrittura: Si son divise tra loro le mie vesti e sulla mia tunica han gettato la sorte.

19, 28 Gesù, sapendo che ogni cosa era stata ormai compiuta, disse per adempiere la Scrittura: “Ho sete “.

 

Il protovangelo di’ Genesi 3, 14 — 15

Allora il Signore Dio disse al serpente:

“Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto più di tutto il bestiame e più di tutte le bestie selvatiche;

sul tuo ventre camminerai e polvere mangerai per tutti i giorni della tua vita. Io porrò inimicizia tra te e la donna, tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai iI calcagno”.

 

Il Messia secondo i canti del servo di Jhavè – Deutero Isaia

Cap 42 Primo canto: ti ha formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, perché, tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre”.

 

Cap 49 Secondo canto: «E’ troppo poco che tu sia mio servo per restaurare le tribù di Giacobbe e ricondurre i superstiti di Israele. Ma io ti renderò luce delle nazioni perché porti la mia salvezza fino all’estremità della terra» ”.

 

Cap 50 Terzo canto: Il Signore Dio mi ha aperto l’orecchio & io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ha sottratto la faccia agli insulti e agli sputi.

 

Cap 50 Quarto canto: Non ha apparenza ne’ bellezza per attirare i nostri sguardi, non splendore per provare in lui diletto. Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori Che ben conosce il patire, come uno davanti al quale ci si copre la faccia, era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure egli si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato. Maltrattato, si lasciò umiliare e non apri la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non apri la sua bocca. Con oppressione e ingiusta sentenza fu tolta di mezzo; chi si affligge perla sua sorte? Sì, fu eliminato dalla terra dei Viventi, per l’iniquità del mio popolo fu percosso a morte. Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza.