All’angelo della Chiesa di Filadelfia

 Vieni, o Spirito Santo e donami un cuore puro, pronto ad amare Cristo Signore
con la pienezza, la profondità e la gioia che tu solo sai infondere.
Donami un cuore puro, come quello di un fanciullo
che non conosce il male se non per combatterla e fuggirlo.
Vieni, o Spirito Santo e donami un cuore grande, aperto alla tua parola ispiratrice
e chiuso ad ogni meschina ambizione.
Donami un cuore grande e forte capace di amare tutti, deciso a sostenere per loro
ogni prova, noia e stanchezza, ogni delusione e offesa.
Donami un cuore grande, forte e costante fino al sacrificio,
felice solo di palpitare con il cuore di Cristo
e di compiere umilmente, fedelmente e coraggiosamente la volontà di Dio.

Dal libro dell’Apocalisse di S. Giovanni Apostolo   (3, 7 – 13)

All’angelo della Chiesa di Filadelfia scrivi:

Così parla il Santo, il Verace, Colui che ha la chiave di Davide: quando egli apre nessuno chiude,
e quando chiude nessuno apre. Conosco le tue opere. Ho aperto davanti a te una porta che nessuno può chiudere. Per quanto tu abbia poca forza, pure hai osservato la mia parola e non hai rinnegato il mio nome. Ebbene, ti faccio dono di alcuni della sinagoga di satana – di quelli che si dicono Giudei, ma mentiscono perché non lo sono -: li farò venire perché si prostrino ai tuoi piedi e sappiano che io ti ho amato. Poiché hai osservato con costanza la mia parola, anch’io ti preserverò nell’ora della tentazione che sta per venire sul mondo intero, per mettere alla prova gli abitanti della terra. Verrò presto. Tieni saldo quello che hai, perché nessuno ti tolga la corona. Il vincitore lo porrò come una colonna nel tempio del mio Dio e non ne uscirà mai più. Inciderò su di lui il nome del mio Dio e il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che discende dal cielo, da presso il mio Dio, insieme con il mio nome nuovo.
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

  • Il ministero delle chiavi è affidato a Pietro: in che modo una famiglia, verso i figli e tra i coniugi può svolgere questo ruolo?
  • I successi, a pari delle delusioni incidono sullo stile della nostra vita: quanto i successi inorgogliscono il nostro cuore e ci fanno perdere di vista che è sempre e solo il Signore ad operare in noi e attraverso di noi?
  • Ci sentiamo pronti a vincere le tentazioni e le prove che possono affacciarsi alla nostra vita personale e di famiglia (es. fallimenti educativi, tradimenti, calo di interesse/amore…)

PREGHIERA

Signore, illuminami e guidami
nella fede, nella speranza e nella carità.

La strada che tu hai percorso sia da me seguita.
Tutto ciò che tu ami sia da me amato.

Tu, Luce, illumina le mie tenebre.
Tu, Forza, sorreggi la mia debolezza.

I miei occhi siano i tuoi occhi,
le mie mani siano le tue mani,
le mie spalle siano le tue.

Il mio cuore sia il tuo cuore,
affinché i fratelli,
tramite la mia umile e fedele presenza,
possano incontrare te
e, nella fede, vederti e amarti.

Signore, prendimi come sono
e fammi come tu mi vuoi.