All’angelo della Chiesa di Sardi

 Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme:
egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca,
oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta,

ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia.
Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti.

Eravate erranti come pecore, ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime.

 

Dal libro dell’Apocalisse di S. Giovanni Apostolo   (3, 1 – 6)

All’angelo della Chiesa di Sardi scrivi:

Così parla Colui che possiede i sette spiriti di Dio e le sette stelle: Conosco le tue opere; ti si crede vivo e invece sei morto. Svegliati e rinvigorisci ciò che rimane e sta per morire, perché non ho trovato le tue opere perfette davanti al mio Dio. Ricorda dunque come hai accolto la parola, osservala e ravvediti, perché se non sarai vigilante, verrò come un ladro senza che tu sappia in quale ora io verrò da te.

Tuttavia a Sardi vi sono alcuni che non hanno macchiato le loro vesti; essi mi scorteranno in vesti bianche, perché ne sono degni.

Il vincitore sarà dunque vestito di bianche vesti, non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma lo riconoscerò davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli.

Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.

 

  • Ci mettiamo difronte a Dio che ci conosce: quando anche noi crediamo di essere vivi e invece siamo morti? Che tipo di vita spirituale facciamo crescere in noi e nella nostra famiglia? quali riferimenti forti abbiamo?
  • Ricordiamo e rintracciamo nella nostra vita i segni dell’amore di Dio?
  • Cosa significa essere vigilanti? Quando possiamo considerarci degni della chiamata del Signore?

 

PREGHIERA

Eccolo il nostro re, colui che viene tra noi per salvarci.
Ecco l’uomo che abbiamo osannato e condannato.
Ecco il Dio che abbiamo invocato e rifiutato.

Apri il nostro cuore, Signore,
per accogliere il tuo infinito dono d’amore.
Apri la nostra mente, Signore, per far nostre
le tue paradossali logiche di misericordia.
Muovi il nostro desiderio, Signore,
per amare come tu hai amato. Amen.