All’angelo della Chiesa di Pergamo

L’anima nostra magnifica il Signore, e noi esultiamo in Dio nostro Salvatore.

Egli ha rivolto il suo sguardo alla povertà del nostro amore.

Ora tutti potranno vedere la sua potenza che trasforma il nostro cammino.

Grandi meraviglie ha fatto per noi il Signore, ha ricolmato di beni la nostra vita:

ci ha donato una famiglia in cui crescere, ha posto al nostro fianco guide sagge e gioiose,

ci ha fatto incontrare amici sinceri.

La sua misericordia ci risolleva dalle debolezze, il Suo perdono vince la grettezza del cuore.

La Sua Parola rischiara l’incertezza dei nostri passi.

Egli sostiene la nostra speranza, ci offre una comunità in cui servire.

Grande è il Signore che ci ha donato questo amore e resterà come testimone della nostra unione,

perchè essa sia forte, fedele, feconda. Egli non ci lascerà soli.

L’anima nostra magnifica il Signore, nostro Salvatore. Amen.

 

Dal libro dell’Apocalisse di S. Giovanni Apostolo   (2, 12-17)

All’angelo della Chiesa di Pèrgamo scrivi:
Così parla Colui che ha la spada affilata a due tagli: So che abiti dove satana ha il suo trono; tuttavia tu tieni saldo il mio nome e non hai rinnegato la mia fede neppure al tempo in cui Antìpa, il mio fedele testimone, fu messo a morte nella vostra città, dimora di satana.
Ma ho da rimproverarti alcune cose: hai presso di te seguaci della dottrina di Balaàm, il quale insegnava a Balak a provocare la caduta dei figli d’Israele, spingendoli a mangiare carni immolate agli idoli e ad abbandonarsi alla fornicazione. Così pure hai di quelli che seguono la dottrina dei Nicolaìti.
Ravvediti dunque; altrimenti verrò presto da te e combatterò contro di loro con la spada della mia bocca.
Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese: Al vincitore darò la manna nascosta e una pietruzza bianca sulla quale sta scritto un nome nuovo, che nessuno conosce all’infuori di chi la riceve.

 

  • In che modo oggi una famiglia non rinnega la fede? Rapporti tra gli sposi, genitori – figlio
  • Come una famiglia si arricchisce nella fede?
  • In che modo possiamo essere aperti nel quotidiano alla novità di Dio – “manna nascosta e nome nuovo”

PREGHIERA

Maria, donna in cammino, Santa Maria, donna della strada
come vorremmo somigliarti nelle nostre corse trafelate,

ma non abbiamo traguardi. Siamo più veloci di te, ma il deserto ingoia i nostri passi.
Santa Maria, donna della strada, fa che i nostri sentieri siano come lo furono i tuoi,
strumento di comunicazione con la gente.
Liberaci dall’ansia della metropoli e donaci l’impazienza di Dio.
che ci fa allungare il passo per raggiungere i compagni di strada.
L’ansia della metropoli invece ci fa guadagnare tempo,
ma ci fa perdere il fratello che cammina accanto a noi.
Santa Maria, donna della strada,

“segno di sicura speranza e di consolazione per il pellegrinante popolo di Dio”
prendici per mano e facci scorgere la presenza sacramentale di Dio
sotto il filo dei nostri giorni, negli accadimenti del tempo,
nel volgere delle stagioni umane, nel tramonto delle onnipotenze terrene.
Verso questi santuari dirigi i nostri passi per scorgere sulle sabbie dell’effimero
le orme dell’eterno…

 

 

nelle comunità può aiutarci una maggiore alleanza tra Preti e Sposi: le diverse sensibilità e spiritualità di queste due vocazioni “a servizio della comunione” renderanno tutti più docili allo Spirito santo e più aderenti alla realtà

( A. Napolioni – da un inizio ad un nuovo inizio)